Guardando al futuro, a Gerusalemme e al Giubileo d...
Incontro ecumenico nella chiesa di Mor Ephrem
La commemorazione del 1700° anniversario del primo Concilio ecumenico è proseguita sabato con un incontro ecumenico privato presso la chiesa siriaca ortodossa di Mor Ephrem a Istanbul.
Insieme a Papa Leone XIV e al Patriarca ecumenico Bartolomeo I, hanno partecipato come leader i rappresentanti delle Chiese ortodosse orientali, delle Chiese ortodosse orientali e di altre comunioni cristiane mondiali e organizzazioni ecumeniche: la Comunione anglicana, la Federazione luterana mondiale, l'Alleanza battista mondiale, l'Alleanza evangelica mondiale e il Consiglio ecumenico delle Chiese.
L'incontro è iniziato con un inno che invocava lo Spirito, mentre i capi delle Chiese e delle comunità cristiane si sedevano attorno a un tavolo rotondo per consentire uno scambio di opinioni senza interruzioni. L'incontro si è svolto a porte chiuse, con un breve intervento di ciascun leader, seguito da un discorso di Papa Leone.
Responsabili delle Chiese e delle comunità cristiane nella Chiesa ortodossa siriaca Mor Ephrem (ANSA)
Annuncio della gioiosa notizia dell'Incarnazione
L'annuncio della Sala Stampa della Santa Sede ha ribadito il punto di vista di Papa Leone sul risultato di quel Concilio ed è il motivo per cui abbiamo dato il suddetto annuncio sul significato dell'anniversario di quel Concilio in relazione all'Incarnazione di Gesù Cristo secondo il Vangelo.
Papa Francesco ha chiesto preghiere per i prossimi incontri nella sua richiesta di preghiere a questo proposito, per le chiese che non hanno potuto partecipare e per i leader della Chiesa che erano presenti, senza dimenticare che anche noi siamo inclusi nelle sue preghiere. Papa Leone sottolinea la necessità dell'evangelizzazione e della proclamazione del "kerygma", che è l'annuncio del Vangelo. Qualsiasi divisione tra i cristiani è semplicemente un ostacolo alla testimonianza che devono dare.
Lo sguardo rivolto a Gerusalemme e al Giubileo della Redenzione
Chiede a tutti di unirsi a lui in un cammino verso la fine del Giubileo della Redenzione, il 2000° anniversario della Passione, Morte e Resurrezione di Gesù. Il suo cammino ci riporterà a Gerusalemme (al Cenacolo), dove Gesù lavò letteralmente i piedi dei suoi discepoli durante l'Ultima Cena e donò loro lo Spirito Santo durante la Pentecoste.
Il Papa ha detto che questo pellegrinaggio aveva lo scopo di arrivare alla completa unità, riferendosi al suo motto "In Illo uno unum". Infine, durante l'evento, il metropolita Filüksinos Yusuf Çetin, vicario patriarcale della Chiesa ortodossa siriaca di Antiochia, ha guidato i presenti nella recita del Padre Nostro.
Papa Leone XIV con i capi delle Chiese e delle comunità cristiane, nella Chiesa ortodossa siriaca di Mor Ephrem (ANSA)
La Chiesa ortodossa siriaca di Mor Ephrem
Prima di lasciare Mor Ephrem, Papa Leone ha scritto una dedica nel Libro d'Onore, dicendo: "Mentre ci riuniamo in questa storica celebrazione dei 1700 anni dal Concilio Ecumenico di Nicea, riaffermiamo che la nostra fede è una sola in Gesù Cristo, con la sua perfetta divinità e la sua perfetta umanità. Sono qui per benedire voi e tutte le chiese che rappresentate e, infine, per condividere con voi le mie benedizioni per ciascuno di voi".
La Chiesa ortodossa siriaca di Mor Ephrem è stata inaugurata ufficialmente nel 2023, dopo oltre dieci anni di ritardi nella costruzione dovuti in parte al COVID-19 e a un terremoto. Si tratta anche della prima chiesa di nuova costruzione in Turchia dall'istituzione della Repubblica nel 1924.
Chiesa ortodossa siriaca Mor Ephrem (AFP o licenziatari)
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