Nuove monete emesse dal Governatorato della Città del Vaticano nel 2025

Nuove monete emesse dal Governatorato della Città del Vaticano nel 2025 Nuove monete emesse dal Governatorato della Città del Vaticano nel 2025
Il Governatorato dello Stato della Città del Vaticano presenta un importante e significativo programma di emissioni numismatiche per l'anno 2025 che riflette la fede, la continuità istituzionale e il grande valore artistico. Le monete da acquisire comprendono i momenti più cruciali della storia della Chiesa: il tempo dell'attesa, il Giubileo, la speranza legata alla Resurrezione e la forza rinnovata che si trova nel perdono.La SedeV acante MMXXV sarà la prima osservata, quel periodo di tempo tra la fine di un pontificato e l'elezione di un nuovo Successore di Pietro. Il significato profondo della moneta da 2 euro si trova nello stemma del Cardinale Camerlengo Kevin Joseph Farrell, che lo tende con un umbraculum sostenuto da chiavi incrociate, simboli dell'autorità papale affidata alla sua amministrazione e al suo governo. Intorno a questa immagine, volteggiando sopra, scendendo e salendo allo stesso tempo, come sembrano sempre fare le colombe, la colomba stessa serve come promemoria inviolabile che deve sempre esserci un'invocazione che accompagna ogni discernimento, sì, anche in tempi così significativi, che sottolineano la continuità nella Chiesa.Anche la moneta FDC da 5 euro in argento commemora questo periodo e trasmette il suo messaggio attraverso l'arte e la riflessione. Ispirandosi alla Discesa dello Spirito Santo di Guido Reni, presenta la parte superiore dell'affresco che si trova all'interno dei Palazzi Apostolici Vaticani: un anello di angeli che circonda la colomba centrale, racchiudendo in sé il momento irricercabile ma decisivo dell'intervento divino. Questa immagine rappresenta una Chiesa rivolta verso il cielo, consapevole che ogni scelta reale ha la sua origine nella direzione ricevuta dall'alto.La prospettiva si basa sulla speranza, che sarà il tema principale dopo l'Anno Giubilare 2025 e Maria Stella Maris, alla quale è dedicata la serie di monete d'argento da 20 euro. In questa icona, la Vergine abbraccia e protegge la barca di Pietro, sollevando le acque sopra la quale si muove. I suoi mantelli separano la calma dal tempo tempestoso. Ella simboleggia la Stella del Mare che illumina il cammino sia della Chiesa che dell'umanità, fornendo riparo, forza e direzione durante l'Anno Santo.Il Giubileo trova la sua seconda espressione profonda nella serie divisionale proof con la moneta d'oro da 50 euro, che racchiude il Perdono di Assisi. La sua eredità inizia da quella notte del 1216 quando, pregando davanti al Crocifisso, San Francesco chiese misericordia non solo per sé stesso ma per tutte le persone. Quella supplica, attraversando i secoli, è ancora considerata come riconciliazione concreta e amore di Dio; invita ancora una persona ad accettare il perdono che guarisce piuttosto che giudica.La serie si conclude con la Pasqua e la Resurrezione con la moneta da 25 euro in argento colorato. Il Cristo risorto esce dal sepolcro vuoto, affermando la vita sopra la morte, mentre il sepolcro aperto può essere considerato il simbolo più generale di rinnovamento e speranza. Quest'opera unisce metallo e colore in un racconto visivo capace di riportare in vita quella dichiarazione importante che rimane nei cuori umani: la luce ha vinto le tenebre e continuerà a risplendere.