Re Carlo partecipa alla funzione ecumenica nella C...
Preghiera ecumenica nella Cappella Sistina
La mattina del 12 maggio dell'anno 1300, dopo aver partecipato alla Messa mattutina, Papa Leone XIV tenne una funzione religiosa con il re Carlo III e la regina Camilla di Gran Bretagna. La funzione si tenne nel luogo di culto più famoso della Chiesa cattolica, la Cappella Sistina, e vi partecipò il reverendissimo Stephen Cottrell, 98° arcivescovo di York e primate d'Inghilterra, che è anche il secondo vescovo più anziano d'Inghilterra all'interno della Chiesa d'Inghilterra.
Papa Benedetto e l'arcivescovo hanno recitato una preghiera di mezzogiorno che includeva sia salmi che una lettura del Vangelo. Questa bellissima cappella, con le incredibili opere d'arte di Michelangelo (gli affreschi nella cappella), era piena di ospiti di diverse posizioni teologiche; c'erano anche rappresentanti di altre denominazioni cristiane. Il cardinale Vincent Nichols (arcivescovo di Westminster e presidente di tutti i vescovi cattolici in Inghilterra e Galles) e Leo Cushley (arcivescovo di St. Andrews ed Edimburgo) hanno rappresentato i vescovi scozzesi a questa funzione.
Una visita di grande importanza storica
Questa visita ha segnato un momento importante nelle relazioni tra anglicani e cattolici, il primo del suo genere in mezzo millennio. Due temi hanno caratterizzato queste visite fino ad oggi: 1) lavorare insieme per perseguire l'unità tra i cristiani e 2) l'impegno della leadership a prendersi cura del nostro pianeta attraverso una gestione responsabile dell'ambiente.
Inizialmente prevista per aprile, la visita di Papa Francesco a Londra è stata annullata a causa di problemi di salute. Il viaggio era stato organizzato per sottolineare l'impegno del re del Regno Unito, Carlo III, e di Papa Francesco nella tutela del creato di Dio, a dieci anni dalla pubblicazione dell'enciclica Laudato si'.
Due temi hanno caratterizzato la visita: l'unità dei cristiani e la cura dell'ambiente. (@Vatican Media)
Il Servizio di Preghiera Universale contribuisce a migliorare le relazioni tra il Regno Unito e la Santa Sede e ha realizzato una delle aspirazioni di lunga data di Re Carlo, in qualità di Governatore Supremo della Chiesa d'Inghilterra, di costruire relazioni interreligiose.
Un legame tra due sistemi di credenze
Un messaggio insistente di unità cristiana ed ecumenismo è stato reso visibile fin dal primo inno del servizio di preghiera. L'inno, composto originariamente da Sant'Ambrogio di Milano, Dottore della Chiesa, è stato tradotto da San John Henry Newman, un uomo che è stato anglicano per metà della sua vita prima di convertirsi al cattolicesimo.
Nel 2019, re Carlo ha partecipato alla cerimonia di canonizzazione del teologo inglese. Il 1° novembre, San John Henry Newman sarà proclamato Dottore della Chiesa da Papa Leone.
La Cappella Sistina ha ospitato la funzione ecumenica presieduta da Papa Leone (@Vatican Media)
Tre cori che cantano in gioiosa armonia
I Lay Clerks (musicisti della cappella) della Cappella di San Giorgio a Windsor sono stati invitati dal re Carlo e dalla regina Camilla a partecipare all'esecuzione di inni e salmi durante questa funzione. Nello stesso spirito di collaborazione, anche i Children of the Chapel Royal (musicisti del Palazzo di St James) sono stati invitati a partecipare all'esecuzione di inni e salmi durante questa funzione. Durante la funzione, il Coro della Cappella Sistina si è unito ai Lay Clerks e ai Children of the Chapel Royal, creando il meraviglioso suono di tutti e tre i cori che cantavano insieme in gioiosa armonia in tutta la cappella.
Quando l'organo ha segnato la conclusione della funzione religiosa, Papa Leone ha lasciato la Cappella Sistina insieme al re Carlo.
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