Papa Leone XIV sale a bordo della «Nave della Speranza»: «Voi rappresentate la speranza in un mondo diviso»

Papa Leone XIV sale a bordo della «Nave della Speranza» a Ostia

Venerdì pomeriggio, domenica 14, si è recato a Ostia, a circa 25 chilometri (15 miglia) a sud-est di Roma, dove ha incontrato i membri dell’equipaggio della Med25 Bel Espoir. Si tratta di una barca a vela che da diversi mesi naviga nel Mediterraneo trasportando 25 giovani provenienti da molti paesi e religioni diverse.

Il Papa si è rivolto ai giovani che lo accompagnavano a bordo e li ha esortati a dare «segni di speranza», affrontando l’odio, la violenza e la divisione attraverso il dialogo con il cardinale Jean-Marc Aveline di Marsiglia, città natale di questa iniziativa di formazione alla pace.

Mentre era a bordo della nave, Papa Leone ha sentito il vento che soffiava dall'acqua mentre era in piedi sul ponte. In seguito, si è riunito sottocoperta con una tazza di caffè e alcuni dolci e ha incoraggiato i giovani marinai a diventare artefici e sostenitori della pace in questo mondo sempre più violento e diviso.

Papa Leone sul ponte (@Vatican Media) Papa Leone sul ponte (@Vatican Media)

Il Bel Espoir

Una nave francese chiamata Le Bel Espoir ha navigato nel Mediterraneo negli ultimi otto mesi, facendo scalo in molti porti e diffondendo un messaggio di fratellanza. La Bel Espoir ha fatto scalo a La Valletta, in Tunisia, a Creta e a Istanbul (dove ha incontrato il Patriarca Bartolomeo), a Ravenna e a Napoli. La nave avrebbe dovuto raggiungere Civitavecchia, ma è stata dirottata verso Ostia dal Papa.

Città strettamente legata a Sant'Agostino e Santa Monica, il Papa agostiniano ha ricordato i suoi viaggi passati nella zona e ha ricordato Ostia come "un porto importante sia nella storia del mondo che nella Chiesa".

Segnali di ottimismo

Durante il suo discorso all'assemblea, ha affermato : «La nostra unità è realizzabile anche se proveniamo da paesi, lingue, culture e religioni diverse, perché facciamo tutti parte di un'unica razza umana».

Il Papa ha espresso il suo apprezzamento ai giovani per i loro doni premurosi, tra cui: un disegno della barca; il "Libro bianco del Mediterraneo"; e una mappa illustrata con le firme di tutti i collaboratori. Li ha definiti "un segno di speranza per il Mediterraneo e per il mondo".

Papa Leone sul ponte (@Vatican Media) Papa Leone sul ponte (@Vatican Media)

Tre principi fondamentali

Per aiutarli nel loro viaggio, ha dato loro tre principi a cui attenersi: dialogo, ponti e pace. «Sviluppare la volontà di ascoltarsi a vicenda, di rispettarsi e di lavorare insieme per risolvere i problemi attraverso l’ascolto, costruendo ponti – non solo sul Mar Mediterraneo, ma tra tutte le comunità».

«Sono abbastanza sicuro che ci siano molte persone a bordo in spazi ristretti su una barca così piccola... e non ho avuto la possibilità di vedere sottocoperta. Dobbiamo tutti costruire una cultura di collaborazione in armonia, mostrandoci rispetto a vicenda ed essendo in grado di riprenderci dalle difficoltà, come ha sottolineato: «C'è un'occasione unica per tutti voi giovani di vivere questa esperienza — e potrete anche condividere ciò che avete imparato con il resto di noi».

Oltre a ciò che il Papa ha detto riguardo ai primi due termini, che sono di grande importanza per me come palestinese, menzionati da molti di voi, c'era anche il terzo termine: architetti di pace. Siamo tutti creati a immagine di Dio e insieme, come figli di Dio, condividiamo il mondo e abbiamo la responsabilità comune di prenderci cura del creato, sostenerci a vicenda e lavorare per la pace in tutto il mondo.

Vi ringrazio con tutto il cuore e con tutta la mia gratitudine. Desidero davvero ringraziarvi personalmente; «Congratulazioni per questo risultato. Questo simbolo di speranza infonde in tutti noi un senso di speranza per il futuro». Auguro a voi e ai vostri coetanei (e ad altri giovani come voi) di continuare a sostenere iniziative come questa, che creano pace in tutto il mondo. Grazie, grazie, grazie, ha detto il Papa.

Dopo aver scattato una foto di gruppo e aver eseguito il brano “Peace, peace, salutation”, la nave Bel Espoir ha lasciato il porto di Ostia alla volta della Corsica, continuando a diffondere il suo messaggio di speranza e unità.

Papa Leone sottocoperta (@Vatican Media) Papa Leone sottocoperta (@Vatican Media)